{"id":419,"date":"2018-11-09T13:58:49","date_gmt":"2018-11-09T13:58:49","guid":{"rendered":"https:\/\/luca70.wordpress.com\/?p=367"},"modified":"2019-10-13T16:05:31","modified_gmt":"2019-10-13T16:05:31","slug":"il-mistero-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/2018\/11\/09\/il-mistero-della-vita\/","title":{"rendered":"Il Mistero della Vita"},"content":{"rendered":"\r\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-550 alignright\" src=\"https:\/\/www.narrascienza.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/mistero-vita-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"300\" \/>Oggi inserisco una recensione di un libro pubblicata sulla rivista Sapere (Dedalo Edizioni) nel numero di Ottobre 2018.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-gallery alignright columns-1 is-cropped\">\r\n<li class=\"blocks-gallery-item\">\r\n<figure><img class=\"wp-image-368\" src=\"https:\/\/www.narrascienza.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/mistero-vita.jpg\" alt=\"\" data-id=\"368\" data-link=\"https:\/\/luca70.wordpress.com\/?attachment_id=368\" \/><\/figure>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>TITOLO: <strong>Il mistero della vita<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>AUTORE: Jan Paul Schutten,<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>ILLUSTRAZIONI: Floor Rieder<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>CASA EDITRICE: L\u2019Ippocampo ragazzi<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>GENERE: Enciclopedia scientifica illustrata<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Anno e Luogo di pubblicazione: 2017, Milano<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Et\u00e0: da 12 anni<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Si tratta di una traduzione del testo originale olandese pubblicato a Rotterdam nel 2013, e vincitore di prestigiosi premi internazionali. Ora, grazie all\u2019editore Ippocampo, \u00e8 disponibile anche per il pubblico italiano. Decisione intelligente e originale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>A prima vista il titolo pu\u00f2 indurre in errore, e il taglio del libro pu\u00f2 risultare stravagante, se non eccessivo, per via del color oro utilizzato. \u00c8 sufficiente sfogliare l\u2019indice per apprezzare come ci si trovi davanti ad un libro scientifico, agli antipodi da qualsiasi forma di divulgazione religiosa o esoterica e non interessato ad ammaliare i possibili lettori con l\u2019aspetto esteriore, comunque molto curato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Si tratta di un manuale, quasi un\u2019enciclopedia, dedicata allo studio della vita, in tutte le sue forme, alla vita intesa come evento biologico, ma anche evento cosmologico, dal big bang fino alla conformazione attuale e alle prospettive future, geologico e chimico. Un libro, come indicato nella premessa, in cui sono presenti <em>\u201cnumeri incredibilmente grandi, cos\u00ec grandi che si fa fatica a capirli.\u201d<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il mistero della vita inizia da un personaggio bizzarro, il paramecio, organismo unicellulare capace di compiere solo pochissime azioni nell\u2019arco della propria vita biologica, ovvero una vita con un inizio e una fine.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Dopo aver incontrato il paramecio il libro ci spiega come calcolare l\u2019et\u00e0 della Terra attraverso lo studio delle rocce. Prosegue affrontando un altro problema molto affascinante: capire come \u00e8 nato, come sta evolvendo e come proseguir\u00e0 la sua evoluzione il nostro universo. Una piccola parentesi di cosmologia all\u2019interno di un libro sull\u2019evoluzione sottolinea il tratto comune a tutta la Natura: tutto ci\u00f2 che ha un inizio e una fine, ne rappresenta un aspetto specifico.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Il centro nevralgico del testo rimane la teoria dell\u2019evoluzione darwiniana, a cui l\u2019autore dedica la maggior quantit\u00e0 di spazio all\u2019interno del proprio lavoro, definendola, in un titolo di capitolo, <em>La pi\u00f9 grande idea scientifica di tutti i tempi<\/em>. Certamente una definizione di parte, non potendo dimenticare altre teorie scientifiche precedenti o successive all\u2019evoluzionismo, anch\u2019esse pietre miliari della storia della scienza e del progresso umano.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Le illustrazioni presenti all\u2019interno del libro sono splendide, con tratto molto originale, colori indovinati e un minimalismo cos\u00ec naturale da valorizzarle maggiormente. Inoltre, alcune delle illustrazioni hanno la capacit\u00e0 di riassumere in uno spazio limitato, visibile per intero a colpo d\u2019occhio, una quantit\u00e0 incredibile di informazioni, come accade nel caso dell\u2019illustrazione relativa alla storia dell\u2019universo. In un riquadro non ampio l\u2019illustratore ha avuto l\u2019abilit\u00e0 di riassumere l\u2019intera storia dell\u2019universo, sfruttando una forma di retroazione applicata al disegno capace contenere migliaia di anni di storia.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>In alcuni capitoli del libro vengono proposti semplici ma affascinanti esperimenti scientifici, realizzabili con materiale di facile reperibilit\u00e0 e disponibile in ogni casa o scuola. Esperimenti tanto divertenti quanto affascinanti, come nel caso della creazione di cristalli di sale partendo da un barattolo di acqua. Penso si tratti di un testo di notevole interesse e valore, capace di indicare una via importante alla divulgazione della scienza, una via capace di non cedere a facili compromessi per attirare lettori, ma convinta nel mantenere la qualit\u00e0 e la correttezza scientifica quale irrinunciabile filo rosso.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi inserisco una recensione di un libro pubblicata sulla rivista Sapere (Dedalo Edizioni) nel numero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":550,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25,27,33],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":582,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions\/582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.narrascienza.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}